Caos regionali: la rabbia degli esclusi e i ricorsi contro Errani
La campagna elettorale è iniziata da pochi giorni, ma il clima è già incandescente. Due delle sei liste presentate in Corte d'Appello per le elezioni regionali state escluse. Si tratta della lista Bonino-Pannella, e quella dei cosiddetti "Pcl", cioe' "i lavoratori per il comunismo"; il motivo dell'esclusione? Non hanno raggiunto il numero di firme necessarie. Le liste ammesse sono le seguenti: "Movimento cinquestelle Beppe.grillo"; "Centrosinistra per l'Emilia Romagna", Udc e "Pdl per l'Emilia Romagna". Intanto Pdl e lista Bonino-Pannella nei prossimi giorni si rivolgeranno alla Corte d'Appello di Bologna per presentareun ricorso contro la candidatura di Vasco Errani. I radicali, in una nota stampa, ribadiscono infatti come la legge 165 del 2004 sia, dal loro punto di vista, "chiarissima": allo scadere del secondo mandato consecutivo con elezione diretta a suffragio universale, "un presidente di Regione non puo' candidarsi a un terzo mandato". E mettono in guardia una Bologna già colpita da mandati non portati a termine: "Se la giustizia sarà in ritardo e interverrà dopo il voto, si dovranno rifare le elezioni". Sulla stessa lunghezza d'onda le dichiarazioni del deputato del Pdl e coordinatore del partito di Bologna Enzo Raisi. "Nei prossimi giorni presenteremo un esposto". Secca la risposta di Bersani, il segretario nazionale del Pd, il quale difende Errani: "Credo che siano iniziative che non abbiano sul piano giuridico un fondamento".

