Ambiente e Salute, Fazio lancia l’allarme: “In 3 giorni moriranno circa 345 bambini”
La quinta conferenza ministeriale Ambiente e Salute è entrata nel vivo questa mattina. I ministri di 53 Paesi da questa mattina sono a Parma per valutare il loro operato sulla protezione della salute dai rischi ambientali e per provare a combattere le minacce emrgenti. In questa prima giornata hanno lasciato il segno soprattutto le parole del ministro della sulute Ferruccio Fazio, il quale riportando alcune statistiche ha detto: "Si stima che durante i tre giorni della conferenza di Parma moriranno in Europa circa 345 bambini a causa di un incidente". In particolare, ha riferito Fazio, in Italia ogni anno a livello generale, gli incidenti domestici causano almeno 4.500 decessi, 130 mila ricoveri ospedalieri e 1,3 milioni di accessi al pronto soccorso. E un bambino di meno di cinque anni rischia cinque volte di piu' di un adulto. "A più di 20 anni dalla conferenza di Francoforte – ha continuato a dire il ministro Fazio – sono stati compiuti progressi ma ci sono ancora questioni aperte". Tra queste, il problema dell'inquinamento indoor, il fumo passivo, l'obesità. "Parliamo – ha riferito il ministro – di effetti importanti sulla salute e per questo nel piano nazionale di prevenzione, quella primaria riguarda l'ambiente, dalla sicurezza alimentare all'acqua".
Il 24% delle malattie e il 23% delle morti nel mondo sono attribuibili a fattori ambientali e oltre il 33% delle patologie nei bambini sotto i cinque anni è provocato da questi fattori.
Fazio ha ricordato l'importanza della stretta collaborazione tra i ministeri della Salute e dell'Ambiente che, ha detto, "in Italia e' eccellente. E questa conferenza ne e' la prova". Di fronte ai dati drammatici che ci arrivano da tutto il mondo, ma che riguardano anche l'Europa e il nostro paese occorre dunque una sinergia fra i due ministeri, ha ricordato precisando come da parte sua il dicastero della Salute ha recepito questa strategia comune nel Piano sanitario nazionale 2006-2008 in cui ha ampio spazio la prevenzione.
"Nel caso dei fattori ambientali è molto importante la prevenzione primaria, che noi abbiamo focalizzato sugli inquinanti chimici e su tutte le altre sostanze potenzialmente nocive, a partire dalla protezione dei nostri bambini. Ma la prevenzione si declina anche in settori quali l'alimentazione, con sicurezza e qualità del cibo, la tutela delle acque, e l'incentivo all'attività fisica, considerata vero e proprio farmaco".
(foto di Luca Martini)


Ma come mai sulla stampa nazionale non ho trovato traccia del meeting di Parma? A vedere le pubblicità del Comune sui giornali locali sembra che sia un evento unico e fondamentale per il futuro dell'umanità ma poi dai mass media nazionali nessun accenno…o mi è sfuggita la notizia oppure è la solita bidonata alla "parmigiana"?
Sará stato un incontro dedicato a tecnici