L’Inter crolla a Catania, i siciliani stendono 3-1 i Nerazzurri che tremano
L’Inter fa harakiri, il Catania si prende 3 punti d’oro e riapre definitivamente il campionato. I siciliani battono 3-1 la capolista, che non riesce ad amministrare il vantaggio garantito dal gol di Diego Milito e finisce k.o. incassano 3 reti in meno di 20 minuti.
Per la formazione di José Mourinho, a pochi giorni dalla sfida decisiva di Champions League in programma martedì sul campo del Chelsea, arriva uno stop pericolosissimo: i campioni d’Italia rimangono inchiodati a 59 punti e domenica rischiano di trovarsi braccati dal Milan, secondo a quota 55. Cambia, invece, la classifica del Catania: con 31 punti gli uomini di Sinisa Mihajlovic si allontanano forse definitivamente dalla zona rovente. Il successo prezioso premia i rossoazzurri, che incantano nella prime mezz’ora e colpiscono nel finale. Il Catania parte a razzo e creano una colossale doppia chance al 12’ per sbloccare il risultato. Ricchiuti, solo nel cuore dell’area nerazzurra, non riescere a battere Julio Cesar. Il pallone finisce tra i piedi di Martinez, che spreca la chance in mischia.
L’Inter fatica a farsi viva in avanti e bisogna aspettare il 19’ per vedere all’opera l’attacco dei campioni d’Italia. Sneijder riesce a imbucare per Milito, che conclude senza trovare la porta. Poco preciso, poco dopo, anche il tentativo di Eto’o dalla distanza. Il Catania, dopo mezzo’ora a tutto gas, alza il piede dall’acceleratore. I nerazzurri hanno la possibilità di gestire con tranquillità il possesso del pallone e al 34’ si rendono pericolosi con Sneijder: botta secca da posizione defilata, Andujar è attento. Il Catania risponde al 39’ con una nuova occasione per Ricchiuti: altra chance da pochi metri, provvidenziale l’intervento di Lucio e la porta di Julio Cesar è salva. Il copione cambia parzialmente all’inizio della ripresa: con Quaresma al posto di Mariga, l’Inter punge di più e sfonda al 55’. Eto’o scappa a destra sul filo del fuorigioco e offre a Milito una palla da spingere in porta: 1-0.
I padroni di casa cercano di rispondere al 58’ con la punizione di Mascara: destro potente, la mira è sbagliata. L’Inter sembra padrona del campo ma improvvisamente si sbriciola. Il crollo comincia al 73’: Izco ha spazio e spedisce in area un cross rasoterra: Maxi Lopez non sbaglia, 1-1. Il peggio, per l’Inter, deve ancora arrivare. Muntari, appena entrato, rimedia un’ammonizione e poi combina il patatrac. Con un evidente fallo di mano respinge una punizione di Mascara: secondo giallo, espulsione e rigore per il Catania. Mascara si presenta sul dischetto e beffa Julio Cesar con un morbido cucchiaio: 2-1. Con un uomo in meno, l’Inter non riesce nemmeno ad abbozzare una reazione. Il sipario cala all’89’ con una perla di Martinez: ridicolizza Lucio, evita Julio Cesar e deposita in porta il pallone del 3-1.

