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Roma-Inter, cresce l’attesa Ranieri: “Squadre alla pari, sarà una festa di sport”

ranieri''Roma e Inter partono alla pari, non ci sono favorite. Sarà una sfida tra due squadre protagoniste, sarà una festa di sport e non devono esserci incidenti. Lazio-Inter? Non parlerò di nulla, pensiamo a noi stessi''. Claudio Ranieri presenta così la finale di Coppa Italia che la sua Roma disputerà domani all'Olimpico contro l'Inter. Il tecnico giallorosso non vuole pensare al campionato e alle polemiche legate al successo che l'Inter ha ottenuto domenica sul campo della Lazio tra l'esultanza dei tifosi biancocelesti. ''Non parlerò di nulla'', taglia corto Ranieri dribblando le domande sul campionato. ''Alla squadra non ho parlato di scudetto, ho parlato di Coppa Italia. Il libro del campionato lo riapro giovedì mattina'', ripete accantonando la classifica della Serie A, nella quale la Roma è seconda a 2 punti dai nerazzurri quando mancano 2 partite alla fine del torneo.
''Giochiamo una finale, per la Roma rappresenta la fine di un percorso iniziato tra mille difficoltà. Domani dobbiamo esprimere il nostro calcio. Se la mettiamo sul piano della rissa, perdiamo'', chiarisce replicando a chi ipotizza una Roma 'ultramotivata' dopo le ultime vicende di campionato. ''Dopo i problemi di inizio stagione, la squadra ha saputo reagire con l'aiuto del suo pubblico. Siamo arrivati a questo punto grazie alla spinta dei nostri tifosi -dice lanciando un messaggio distensivo-: domani non ci devono essere incidenti, il nostro pubblico deve essere felice per il comportamento della squadra. Domani deve essere una festa di sport''.
La 'festa', secondo Ranieri, non si concluderà ai supplementari o ai rigori: ''Non credo che la finale andrà più in là dei 90 minuti''. Nel match che assegna un trofeo, Ranieri ha a disposizione un giocatore speciale: ''Speravo di avere un Totti così in forma. Ha avuto molti problemi quest'anno, quando è in queste condizioni la squadra se ne avvantaggia''.
Le sfide di vertice tra giallorossi e nerazzurri sono diventate la norma negli ultimi anni. ''Ci sono dei cicli. La Roma, dopo la vittoria dello scudetto, ha dovuto rivedere i suoi programmi. Si è scoperta molto saggia, ha trovato i giocatori giusti a prezzi giusti. L'Inter sta raccogliendo una parte delle soddisfazioni che il presidente Moratti merita dopo aver speso molto. Le altre squadre? C'è stata la fine di un ciclo, c'è stata calciopoli di mezzo'', osserva.
''Noi -ribadisce- arriviamo a questo appuntamento con la tensione giusta, dobbiamo giocare come sappiamo. Conosciamo la forza dell'Inter, è una corazzata. Vince il campionato da 4 anni, è in finale di Champions League e ne sono contento. Sono sicuro che l'Inter verrà qui per prendersi la Coppa, non per fare una passeggiata''.
Elogi per il collega José Mourinho, con cui in passato Ranieri ha avuto 'duelli' verbali. ''I rapporti con Mourinho sono ottimi. Lo stimo, sta meritando tutto quello che sta ottenendo. Non gli piace il calcio italiano? Sono d'accordo…per i motivi suoi'', dice sorridendo.

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1 Risposta per “Roma-Inter, cresce l’attesa Ranieri: “Squadre alla pari, sarà una festa di sport””

  1. Hugo scrive:

    In caso di una romana in finale dovrebbe esser scelto il campo neutro!!!!

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