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Contributi a fondo perduto per le aziende locali: la Cciaa stanzia 670mila euro

E' di 670 mila euro lo stanziamento 2010 deciso dalla Camera di Commercio per sostenere con contributi diretti le aziende di Parma e provincia. Nel 2009 i finanziamenti erogati a fondo perduto hanno superato il mezzo milione di euro: per l'esattezza sono stati 567.730, contro i 561.503 dell'anno precedente (più 1,11%).Si tratta di contributi che l'Ente concede, sino a esaurire il fondo annuo, nell’ambito delle proprie iniziative per lo sviluppo economico locale (insieme ad altri finanziamenti quali l'impegno nei Confidi) secondo i regolamenti del Consiglio camerale e le norme europee sugli aiuti statali.
Ecco con quali motivazioni si possono chiedere anche nel 2010: partecipazione a fiere e mostre specializzate; imprese maggiormente esposte a fatti criminosi; commercio elettronico; formazione continua delle imprese; sicurezza e tutela della salute negli ambienti di lavoro; introduzione di sistemi di gestione aziendale; introduzione di sistemi di certificazione per la sicurezza alimentare; iniziative di consorzi di imprese; costituzione e start-up di consorzi di imprese e di cooperative; iniziative di promozione e pubblicità sui mercati esteri.
Inoltre sono state introdotte agevolazioni per due nuove “voci”, a sostegno dello spirito imprenditoriale di chi – specie se giovane – vuol reagire alla crisi con un lavoro autonomo: la Giunta camerale, infatti, ha deliberato un fondo per contributi in conto capitale per aiutare una nascente impresa nella delicata fase che precede l'inizio dell'attività vera e propria. In particolare, ci saranno incentivi a chi investe in consulenze per stendere un piano d'impresa che valuti fattibilità e potenzialità dell’idea imprenditoriale; ed è stato deciso uno stanziamento per contributi a fondo perduto, finalizzati a ridurre i costi per la realizzazione di check-up economico-finanziari e gestionali e l’analisi per la valutazione del rating, per migliorare la propria prestazione economico-finanziaria e le proprie condizioni di accesso al mercato del credito.
Il primo finanziamento è destinato ad aspiranti imprenditori maggiorenni, residenti o domiciliati in provincia di Parma, che intendano avviare – entro 12 mesi dalla domanda – un'attività nel territorio provinciale e le nuove imprese (iscritte al Registro Imprese di Parma da non più 6 mesi) con al massimo 50 dipendenti. Priorità e maggiorazione del contributo sono previste per i seguenti tipi di richiedenti: aspiranti imprenditori d'età fra i 18 e i 35 anni che avvieranno una ditta individuale o costituiranno un’impresa giovanile; aspiranti imprenditrici che avvieranno una ditta individuale o costituiranno una impresa femminile; neo-imprese femminili e giovanili; persone disoccupate o in mobilità, iscritte al Centro per l’Impiego di Parma o neo-imprese costituite in prevalenza da tali soggetti; lavoratori in Cigs o neo-imprese costituite in prevalenza da tali figure.
Il secondo incentivo è rivolto a imprese dei settori industria, artigianato, agricoltura, commercio, turismo e servizi con sede operativa a Parma e provincia, costituite in forma individuale, societaria, cooperativa e consortile, che occupano al massimo 100 dipendenti. Nel 2009, oltre all'ammontare è aumentato anche il numero di domande, passate da 413 a 454 (un incremento di 9 punti) e sensibilmente variate per destinazione.
Il grosso delle richieste, quindi delle erogazioni, ancora una volta ha riguardato comunque la sicurezza sul lavoro (il 42,66% delle domande e un terzo dei fondi) e la partecipazione a fiere (un terzo delle istanze e il 38,71% dei finanziamenti). Consistenti gli aumenti di queste due voci rispetto al 2008: in particolare, le aziende che hanno chiesto contributi sulla sicurezza sono passate da 154 a 192, e la Camera di Commercio ha stanziato 171.012 euro rispetto ai 162.237 dell'anno prima; le imprese che invece hanno fatto domanda di finanziamenti per la partecipazione a fiere sono state 156 (erano 133 nel 2008), ricevendo 219.769 euro (contro 194.591). La terza voce, sia in assoluto sia per l'ammontare, è la pubblicità sui mercati: 38 domande presentate e 61.430 euro stanziati, con un leggero incremento sul 2008, segno che nelle imprese rimane grande la sensibilità alla internazionalizzazione. Raddoppiata poi la causale “Formazione Professionale Imprese”, passata da 6 a 11 domande e da 2.800 a 5.635 €. In netto calo invece le motivazioni “impianti antirapina”, “commercio elettronico”, “spese di costituzione di cooperative”. Fra le novità, 2 domande per “Certificazione Sicurezza Alimentare” (3.868 €) e 9 richieste dal settore lattiero-caseario ( 4.092 €).

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