Finto “Made in Italy”, allevatori e coltivatori sempre sul piede di guerra
Allevatori e coltivatori tornano in strada a protestare. Lo scandalo della mozzarella blu contaminata prodotta in Germania e venduta in tutta Europa con nomi italiani è la goccia che ha fatto traboccare un vaso pieno di prodotti alimentari stranieri di scarsa qualità spacciati come Made in Italy, a danno dei consumatori e dei coltivatori.
"Di fronte ai ritardi dell’Unione Europea nel rendere obbligatoria l’indicazione di origine degli alimenti – si legge in una nota – e a sostegno delle iniziative di legge nazionali, a partire dalla prima mattina di domani martedì 6 luglio migliaia di allevatori e coltivatori di Coldiretti provenienti da tutta Italia iniziano dal Brennero la mobilitazione in difesa del Made in Italy minacciato dalle importazioni di “schifezze” vendute come italiane. L’obiettivo è scoprire il "finto Made in Italy" trasportato sui camion che, passate le frontiere, saranno poi seguiti con auto “civetta” fino a destinazione".
Coldiretti spiega: "Solo in Emilia-Romagna vengono importati 10,5 milioni di quintali di latte su una produzione regionale di quasi 18 milioni di quintali. Per questo saranno migliaia gli allevatori e i coltivatori dell’Emilia Romagna (i primi 600 arriveranno domattina da Bologna, Ferrara, Parma e Piacenza) che si daranno il cambio con colleghi provenienti dalle altre province e da tutta Italia per presidiare il valico del Brennero, principale punto di accesso degli 88 milioni di quintali di latte e prodotti lattiero caseari importati nel nostro Paese".
Attraverso il valico Brennero giungono in Italia miliardi di litri di latte, cagliate e polveri all'anno ma anche decine di migliaia di cosce di maiale per fare i prosciutti, pomodori e altri prodotti destinati a finire in tavola senza alcuna informazione ai consumatori.


nooo, anche i pomodori???
Filo, sei il solito pessimista parmigiano che vede tutto nero. Fatti un giro a Lagrimone e dintorni e pioi dimmi se il maiale che mangi proviene dall'estero? Prima di parlare bisogna informarsi.
Prosciutti, salami, trippa, tortelli, pesce ecc… viene tutto dall'estero. ci è rimasto solo il cinghiale e la polenta.
… per non parlare del prezzo al litro del latte, uno scandalo infinito!!