Il Comune vende il 20 per cento di Tep; Ablondi (Prc) chiede spiegazioni al Sindaco
Il Consigliere comunale di opposizione Marco Ablondi (Prc) presenta una interrogazione in merito alla vendita del 20 per cento della Tep decisa dal Comune (imitato dalla Provincia che ha preso la medesima decisione). In una nota, che riportiamo integralmente, l'interrogazione di Ablondi:
Premesso che:
- per un’altra Azienda pubblica storica della città, ormai l’ultima, TEP Spa, è stato avviato il processo di privatizzazione;
- la decisione dei due soci pubblici, Comune e Provincia, di vendere il 40% della Società non è l’unica possibilità consentita dalla legge per il futuro dell’Azienda ma è il frutto di scelta politica operata dagli Enti pubblici proprietari che hanno escluso la opportunità di indire gara pubblica;
- l’acquisto di quote azionarie di società pubblica da parte di privati è sicuramente reso più appetibile dal desiderio di redditività dell’investimento che non da quello dell’efficientamento del servizio pubblico;
- se TEP Spa come società può dirsi appetibile altrettanto non può dirsi per il tipo di servizio che deve svolgere;
- il trasporto pubblico infatti è attività che difficilmente può produrre facili e corposi guadagni che costituiscono, anche a ragione, l’obiettivo primario degli investitori privati;
- i vincoli di gestione delle società di trasporto pubblico sono numerosi e non agevolmente superabili per cui la prospettiva di rientro dell’investimento fatto difficilmente potrà essere esclusivamente subordinata alle sole forze dell’investitore privato che per conseguire il suo primario obiettivo potrebbe aver bisogno delle particolari attenzioni del potere politico, magari a scapito dell’interesse pubblico;
- se saranno confermate le anticipazioni fatte la gestione aziendale sarà in capo al socio privato cui competerà la nomina dell’Amministratore Delegato della Società E’ cosi certo che il privato nuovo arrivato possa essere garante di maggior efficienza del servizio di trasporto pubblico?
- probabilmente la indizione di gara pubblica per l’affidamento del servizio pubblico avrebbe potuto costituire più favorevole opportunità di controllo ,efficienza e ragionevoli costi del servizio di pubblico trasporto nonché per il futuro di TEP Spa.
Tuttociò premesso il sottoscritto consigliere
C H I E D E
al Sindaco di conoscere le ragioni che hanno determinato la decisione del Comune di vendere il 20% della propria partecipazione azionaria di TEP Spa e la esclusione di indire, nel rispetto delle prescrizioni di legge, gara pubblica per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale.

