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Legambiente: bene i varchi, ma la ztl va estesa nelle ore serali di venerdì e sabato

Legambiente saluta con favore l'attivazione dei cosiddetti varchi elettronici che controllano l'accesso delle automobili in centro storico. La misura si rivelerà senz'altro efficace nel ridurre il traffico abusivo nelle ztl (zone traffico limitato). Legambiente invita caldamente il Comune a tenere ferma la corresponsione degli orari di accensione delle telecamere con quelli di vigore della ztl ed, anzi, ad estendere questi ultimi fino all'una di notte il venerdì e sabato.
E' altresì utile che l'attivazione dei varchi sui lungoparma e in via XXII Luglio sia accompagnata da una campagna informativa che inviti a ridurre l'uso dell'automobile, anche se il claim pubblicitario scelto da Comune e Infomobility è poco accattivante.
Legambiente sottolinea, peraltro, come l'introduzione dei varchi elettronici non sia altro, in realtà, che uno strumento tecnico, mentre le regole da rispettare – vale a dire gli orari in cui è in vigore la ztl – rimangono inalterati. Purtroppo, ed è un'amara constatazione, ci sono sempre i "furbi" che non le rispettano e quindi è giusto che scatti il sistema sanzionatorio.
A questo punto però le mosse per ridurre il traffico e, di conseguenza l'inquinamento atmosferico, debbono essere più incisive e Legambiente richiede, innanzitutto, che la fascia oraria della ztl sia estesa subito anche alle ore serali, dalle 20.30 all'una di notte, nei giorni di venerdì e sabato, in cui si riversa in centro storico un alto numero di autovetture per mero motivo ludico.
In secondo luogo va ponderata l'estensione integrale alle 24 ore della ztl e in tutti i varchi.
Terzo provvedimento che l'associazione richiede, per quanto riguarda il centro, è il ritorno alla pedonalizzazione integrale di via Cavour che da parecchio tempo al mattino, con la scusa dello scarico merci, è diventata una via di scorrimento.
Inoltre chiediamo un'operazione trasparenza sui permessi concessi per accedere al centro storico: quanti sono, per quali categorie, se e con quali limitazioni.
Per quanto riguarda il resto della città Legambiente chiede che, dal prossimo autunno, tutte le aree fino a duecento metri dalle scuole cittadine – dall'infanzia alle superiori – divengano ztl negli orari di ingresso e uscita degli studenti. Occorre disabituare all'uso perenne dell'automobile.
In questo senso è necessario anche una revisione dei criteri di assegnazione dei posti nelle scuole dell'infanzia, che privilegino la vicinanza a casa del plesso scolastico, in modo da permettere l'accompagnamento a piedi, o col passeggino o con la bicicletta. Sono molto numerosi i casi di chi abita in centro sia obbligato a portare i bimbi in periferia, se non in campagna, o di spostamenti da un quartiere all'altro. Tutto ciò ingenera traffico parassita.
Legambiente ricorda che oramai si soffre di smog anche d'estate, come evidenziato dall'allarme ozono. Parma risulta l'ottava città peggiore d'Italia per sforamenti. Come evidenziano i dati Arpa (rilevati al 12/07/2010) in realtà tutta la provincia soffre di questo inquinamento causato principalmente dal contesto urbano e industriale  provocando un effetto perverso dove gli ambienti naturali divengono più inquinati a causa di comportamenti urbani.

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