Quote latte, Mattioli: “La proroga delle multe è un’indecenza. Governo ostaggio dei Cobas”
Continuano le polemiche generate dall'emendamento che introdotto nella manovra finanziaria garantirebbe una proroga al pagamento delle multe per gli allevatori che hanno superato la quota di produzione. In una nota interviene anche il parmigiano Antonio Mattioli, segretario nazionale della Flai Cgil che definisce il provvedimento "una indecenza" e descrive il Governo come "un ostaggio dei Cobas del latte rappresentati in Parlamento dalla Lega Nord".
Ecco il testo integrale della nota, in cui si cita l'ex capo dei Cobas, ora segretario della Commissione Agricoltura, il leghista Fabio Ranieri:
“L’emendamento Azzolini sulla sospensione del pagamento delle multe sulle quote latte è un’indecenza e rappresenta l’ennesima frode nei confronti dei cittadini e di chi ha sempre operato onestamente nel settore lattiero-caseario italiano.
Il governo italiano è ostaggio di un piccolo gruppo di allevatori, che sono meno del 5% del totale ed in particolare i più coinvolti, secondo la relazione in Commissione Agricoltura, sono 109 su 40.000, che fanno capo a quei Cobas del latte di cui la Lega Nord è portavoce e rappresentante in parlamento.
Non a caso il più interessato è Fabio Ranieri da Parma, ex “capo” dei Cobas del latte e segretario della Commissione Agricoltura in quota Lega Nord, che di multe ne sa qualcosa; alla faccia del rispetto delle regole, della legalità e del conflitto d’interessi.
Dopo la reazione della Comunità Europea, delle parti sociali, delle associazioni agricole, il Governo italiano deve opporsi a questo scempio e spezzare i legami con chi fino ad oggi ha fatto profitto agendo nell’illegalità se non vuole esporre il settore lattiero-caseario all’ennesimo disastro economico e produttivo e il nostro paese ad una nuova procedura d’infrazione da parte della Commissione europea”.


la proroga dei pagamenti è uno scandalo che esiste solo in italia
vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna vergogna
Mattioli tu 6 ostaggio di te stesso. nn sai neanche di cosa stai parlando.