Trattativa Banca Monte-BPM: pressioni da Bankitalia
Le trattative tra Banca Monte e la Popolare di Milano continuano senza sosta anche se negli ultimi due giorni si sono registrate delle brusche frenate. Proprio per questo ieri è intervenuta anche la Banca d'Italia per cercare di stringere i tempi dell'intesa e ha parlato di alleanza strategica. Ieri Carlo Salvatori e Giampaolo Martini, rispettivamente presidente e direttore generale di Monte Parma, si sarebbero incontrati con i vertici di Bpm per provare a ricucire lo strappo. Strappo creato dalla mancanza di volontà da parte della Fondazione di concedere al gruppo milanese il pacchetto di maggioranza e quindi il controllo sull'istituto di credito parmigiano. Una decisione che si scontra con la volontà di Bankitalia che invece ha espresso parere opposto e cioè che Bpm deve essere un socio forte di Banca Monte. La partita resta aperta e la prossima settimana sono previsti utleriori incontri tra i vertici delle due banche. Come anticipato ieri la Popolare di Milano ha intenzione di prendere il 10% della quota detenuta da Banca Sella e il 15% della Fondazione Banca del Monte di Piacenza che ha il 18%.

