Aeroporto Verdi, Soldi nuovo presidente. Il controllo passa agli enti locali, azionisti di minoranza
Cambio della guardia alla guida dell'aeroporto Giuseppe Verdi. Ieri i due passi decisivi: prima l'approvazione della modifica dello statuto da parte dell'assemblea di Sogeap, modifica che permette ai soci di minoranza (Comune, Provincia, Camera di Commercio, Upi e Autocisa) di controllare lo scalo con la nomina di 5 dei 9 componenti il Cda. Gli altri quattro consiglieri fanno invece riferimento al fondo Airports International, proprietario al 67,95% dello scalo. Nel pomeriggio quindi la nomina del nuovo Cda: lascia la presidenza Giovanni Sebastiani sostituito dall'avv. Luciano Soldi, mentre amministratore delegato resta Luciano Sabato (espressione della minoranza). Gli altri membri del Cda sono Enzo Cerbino per la Provincia (sostituisce Giuseppe Iotti), Paolo Mora per il Comune, Antonio Tirelli per l'Upi, Gian Paolo Gatti per la Camera di Commercio (sostituisce Enzo Malanca); in quota maggioranza Franco Fumagalli, Giuseppe MIrante e Alessandro Danovi.
Il fondo proprietario della maggioranza ha deciso di lasciare nel gennaio 2009, ma per farlo senza incorrere in pesanti ripercussioni legali per non aver attuato il piano di investimenti promesso, ha versato a Sogeap 15,5 milioni cui si aggiungeranno altri 4,5 milioni in finanziamenti. Nei prossimi tre anni Airports International potrà cercare di individuare un acquirente per le proprie quote, purchè lo stesso sia gradito ai soci di minoranza. Trascorsi i tre anni le quote torneranno ai soci di minoranza dietro versamento di un sorrispettivo simbolico di 10mila euro.
Questa iniezione di liquidità nelle casse del Verdi permette di guardare al futuro con fiducia, anche se è evidente la necessità di una inversione di tendenza per un aeroporto che da anni chiude il bilancio in rosso; la perdita del biennio 2008-09 sfiora infatti i 9 milioni.

