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Gli edili battono cassa, Vignali: “Il Comune ha i soldi ma non può pagare, colpa del Patto di Stabilità”

Colpa del Patto di stabilità. Questa la giustificazione addotta ieri in Consiglio Comunale dal sindaco Pietro Vignali in risposta alla questione dei mancati pagamenti delle aziende edili creditrici del Comune. La questione, rilanciata in Consiglio dal capogruppo Pd Pagliari era stata sottolineata in una lettera inviata agli enti, tra cui il Comune, da parte degli imprenditori edili dell'Upi in cui si denunciano "incresciosi episodi di blocco ingiustificato dei pagamenti".

"Così si mette a rischio l'equilibrio delle imprese" ha spiegato Pagliari, che ha poi aggiunto: "Se andiamo avanti con appalti senza certezze nei pagamenti, il pericolo è che partecipino soggetti con esigenze di riciclaggio".

Non si è fatta attendere la risposta del primo cittadino che ha spiegato come il Comune non abbia problemi di liquidità, ("Abbiamo in cassa 60 milioni"), ma non possa adempiere perchè "il Patto di stabilità ci blocca". Secondo Vignali "molti comuni si trovano nelle stesse nostre difficoltà, dobbiamo accedere al credito per anticipare fondi che abbiamo in cassa".

Il confronto maggioranza e opposizione si è combattuto in modo piuttosto aspro anche sulla variazione di bilancio da 2,5 milioni di euro. In particolare i 629mila euro per il teatro dei Dialetti e il proposito di ricorrere al "leasing in costruendo". Questo contratto "permette di pagare canoni periodici, terminati i quali l'Amministrazione diventa proprietaria degli immobili" come ha spiegato l'assessore Broglia. Alla fine la variazione è passata con i soli voti della maggioranza e l'astensione del presidente Ubaldi.

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1 Risposta per “Gli edili battono cassa, Vignali: “Il Comune ha i soldi ma non può pagare, colpa del Patto di Stabilità””

  1. Free72 scrive:

    Il punto è che son finiti i soldi, poi ci raccontano quello che vogliono.

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