Sondaggio
 

Berlusconi: “Prossima settimana il nuovo ministro allo Sviluppo”

Roma, 3 set. (Adnkronos) – Il premier Silvio Berlusconi sottoporra' al capo dello Stato il nome del nuovo ministro per lo Sviluppo economico la prossima settimana. Lo annuncia lo stesso presidente del Consiglio in una dichiarazione. "Vedo che da piu' parti -dice il Cavaliere- si chiede la nomina di un nuovo ministro per lo Sviluppo, sostenendo che sino ad ora ci sarebbe stato un vuoto in questa funzione. Mi permetto di garantire che il mio 'interim' non e' stato un vuoto, ma 'un pieno', un vero e proprio pieno di decisioni e di provvedimenti e che il dicastero di Via Vittorio Veneto e' stato ed e' nelle mani di una delle istituzioni piu' autorevoli del Paese, quella del Presidente del Consiglio". 
Il premier spiega: "Sono state assunte molteplici decisioni organizzative, tutte tese all'efficacia e all'efficienza, sono state tenute molteplici riunioni con i rappresentanti delle imprese, dei lavoratori, degli enti territoriali, si e' operato incessantemente a supporto di imprese, investimenti, innovazione, telecomunicazioni, intermediazione delle imprese, settore dell'energia, con una decisione e con una concretezza mai viste prima, come credo, nella storia del ministero. Una nota di Palazzo Chigi fornira' maggiori informazioni".
"Sono stati -ricorda Berlusconi- piu' di 300 i provvedimenti che hanno recato la mia firma, anche per tutto il mese di agosto. Voglio citarne uno: la cosiddetta legge Berlusconi inserita nella manovra, una norma che comporta una vera rivoluzione liberale del nostro sistema di rapporti con la Pubblica amministrazione. Questa norma introduce infatti il principio per cui, mentre sino ad ora al cittadino era consentito soltanto cio' che era espressamente previsto come tale dalla legge, da ora in avanti sara' consentito tutto cio' che dalla legge non e' espressamente vietato".
"Questo permettera', per fare un esempio, di aprire una qualsiasi impresa senza dover ottenere le tante autorizzazioni che oggi sono necessarie (a volte piu' di dieci), sostituite tutte da una verifica 'a posteriori' da parte della Pubblica amministrazione circa la conformita' alle varie norme di quanto realizzato. Davvero una assoluta rivoluzione. Comunque, la settimana prossima -conclude il premier- sottoporro' al Capo dello Stato il nome di un nuovo ministro dello Sviluppo".
Dall'opposizione un primo commento a caldo all'annuncio del premier arriva dal leader del Pd Pierluigi Bersani , secondo cui, quello allo Sviluppo economico e' stato un "vuoto totale, comunque non e' la prima volta che sentiamo dire che la prossima settimana ci sara' la nomina. Di che anno? Speriamo che sia di quest'anno". "Abbiamo bisogno di mettere mano a problemi seri, non e' che un ministro puo' risolvere tutti questi problemi, ma almeno sarebbe un segno che un presidio c'e'", ha detto Bersani.
Quanto poi alla sollecitazione del senatore del Pd Sanna a proposito di una mozione di sfiducia al premier per l'interim, Bersani aggiunge: "Se ci fossero le condizioni tecniche, l'ho sempre detto, io metterei la mozione di sfiducia anche al ministro ad interim. Al netto e' una cosa abbastanza insolita ma siamo d'accordo, se vogliamo individuare tra i ministri chi e' il piu' inconcludente, questo e' quello al ministero economico".
Critiche a Berlusconi giungono anche dal leader dell'Idv, Antonio Di Pietro: "Berlusconi continua a bluffare e a prendere in giro gli italiani. Invece di pensare al paese, continua a sistemare e tutelare gli affari suoi e delle sue imprese. L'illegittima occupazione del ministero dello Sviluppo Economico ne e' la dimostrazione''. ''Il signor Berlusconi -spiega- e' scollegato dal paese reale, vive nel suo bunker e sostiene che tutto va bene. Ma se tutto funziona e tutto va bene, come afferma lui, per quale motivo i precari della scuola continuano a scioperare, le fabbriche e le imprese chiudono, l'indice della disoccupazione e' ai massimi storici e l'economia va a rotoli? E' ora che faccia le valigie -conclude Di Pietro- e liberi l'Italia dai suoi soprusi''.
 

Articoli Correlati

  • Nessun articolo correlato




Lascia un commento

ParmaOggi - Testata giornalistica registrata al tribunale di Parma il 5/01/2010 (n.2/2010) - Direttore Responsabile: Antonio Boellis - Editore: Parmaedi s.r.l.