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Pd: 3mila firme contro il Wcc

Oltre 3.000 firme contro il WCC. Le ha raccolte il Partito Democratico di Parma durante le giornate della Festa di Ravadese. “Per noi – spiega il segretario provinciale Roberto Garbi – è la conferma di come i progetti della Giunta di centrodestra che governa il Comune siano sempre più lontani dal sentire della gente, rivelando al di là del clamore mediatico una profonda incapacità di dare ai cittadini risposte in linea con la grande tradizione che i servizi hanno nel nostro territorio”.

Il documento che il PD chiede di sottoscrivere sintetizza in poche righe la contrarietà al progetto che consiste in “un unico ammasso di palazzine, tra via Budellungo e via Sidoli, senza nessun collegamento con la città”, con cui il Comune “vuole appaltare ad un unico gestore – prosegue il documento – per un tempo lunghissimo e senza ritorno alla gestione pubblica, i servizi agli anziani ed un patrimonio immobiliare di inestimabile valore”.

Nelle righe finali il PD traccia le linee di una proposta alternativa: “I nostri anziani meritano più rispetto – si legge – ed è possibile fare di meglio; è possibile pensare a diverse strutture nei quartieri e gestite da differenti e più verificabili soggetti; è possibile che gli anziani mantengano un collegamento con le loro famiglie, con il volontariato, con la dignità delle loro persone”. Per questo, conclude il documento, “chiediamo al sindaco di ripensarci e di ridiscutere questo frettoloso progetto”.

“Quando Lasagna e i suoi – conclude il segretario del PD Roberto Garbi – prova a dipingerci come persone capaci solo di dire di no mente sapendo di mentire. È vero esattamente il contrario: noi abbiamo presentato ormai un mese fa alcune controproposte concrete, linee guida per una soluzione alternativa. Nessuno ci ha mai risposto, a riprova della chiusura e dell’incapacità di dialogo che contraddistingue questa Giunta, sempre meno civica e sempre più simile a Berlusconi: non accettano critiche né osservazioni, salvo poi doversi rassegnare a improvvisi dietrofront come dimostra il caso eclatante della metropolitana o quello dei parcheggi interrati di piazzale D’Acquisto”.
 

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1 Risposta per “Pd: 3mila firme contro il Wcc”

  1. PCL parma scrive:

    LA FALSA OPPOSIZIONE
    Dopo le polemiche di queste ultime ore, riguardanti l’atto di prepotenza ingiustificato da parte dell’amministrazione comunale di Parma, in merito alla “FESTA DEL BUON VICINATO”, l’aumento del numero di militari che saranno presenti nelle nostre vie, in nome di una sicurezza armata (cosa che abbiamo più volte denunciato ed a cui ci siamo opposti con forza), perchè il vero significato di sicurezza è quello di portare i cittadini a vivere le strade, ed essere partecipi attivamente nelle decisioni che li riguardano; abbiamo potuto constatare, ancora una volta, il silenzio da parte delle forze politiche amministrative. Infatti nessuno si è pronunciato per darci una spiegazione sui gravi fatti che stanno accadendo.
    Qui ci rivolgiamo a quelle forze politiche che si decantano di opposizione, ossia il PD che non ha mosso un dito in merito alla revoca del permesso di svolgimento della festa, che non ha partecipato al forte momento di
    aggregazione pacifica tra le varie etnie presenti a Parma, svoltosi il 4 settembre scorso con l’assemblea pubblica in via Corso Corsi.
    Qui il nostro attacco è rivolto al PD in quanto assente ingiustificato, o forse giustificato per via dei suoi legami con le forze economiche ed imprenditoriali presenti a Parma e non solo, leggendo sui giornali della raccolta firme contro la costruzione del WCC in via Budellungo , ritenendolo un bel gesto di facciata per accaparrarsi qualche simpatia. Noi parliamo con cognizione di causa in quanto è da tempo che denunciamo le manovre speculative di questa giunta ai danni dei lavoratori, degli anziani e disabili.
    Infatti, abbiamo seguito in prima linea la condizioni di lavoro degli operatori sanitari delle Cooperative sociali sfruttati e sottopagati, grazie agli accordi passati di schieramenti che si definivano di centro sinistra, che al contrario
    sono andati contro i lavoratori. Le contraddizioni di questa opposizione e dei suoi alleati sono sotto gli occhi di tutti, l’avvallo a livello provinciale per la costruzione dell’inceneritore e tanto altro.
    Dove si nascondono quando i lavoratori delle cooperative denunciano le loro condizioni lavorative, le cui difficoltà si ripercuotono sugli utenti finali?
    Con questo ennesimo comunicato denunciamo come i due schieramenti siano identici sulle loro politiche economiche sociali, le quali andranno a discapito delle classi più deboli.
    Noi Partito Comunista dei lavoratori continueremo sulla nostra strada: nessuna alleanza con chi decide di scendere a compromessi con quelle forze politiche servo padronali essendo l’unica forza di opposizione.
    Partito Comunista dei Lavoratori Parma

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