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	<title>ParmaOggi.it &#187; insegnanti</title>
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	<description>Quotidiano online di Parma e Provincia</description>
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		<title>Scuola: a Parma un progetto da 29 milioni, ma il Governo annuncia il taglio di 26mila insegnanti</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 15:42:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Varato stamane il progetto definitivo della Scuola per l&#39;Europa. Un&#39;area di 75mila metri quadrati, nelle vicinanze del Campus universitario, sulla quale sorgeranno edifici (circa 7000 metri) in grado di ospitare quattro scuole: materna, primaria, secondaria inferiore e secondaria superiore. Una struttura in grado di accogliere circa 900 studenti e che sar&#224; completata da auditorium, mensa, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" href="http://www.parmaoggi.it/wp-content/uploads/Scuola-banchi_6.jpg" onclick="return vz.expand(this)"><img alt="Scuola-banchi_6" class="alignleft size-full wp-image-8808" height="226" src="http://www.parmaoggi.it/wp-content/uploads/Scuola-banchi_6.jpg" title="Scuola-banchi_6" width="290" /></a>Varato stamane il progetto definitivo della <strong>Scuola per l&#39;Europa</strong>. Un&#39;area di 75mila metri quadrati, nelle vicinanze del Campus universitario, sulla quale sorgeranno edifici (circa 7000 metri) in grado di ospitare quattro scuole: materna, primaria, secondaria inferiore e secondaria superiore. Una struttura in grado di accogliere circa 900 studenti e che sar&agrave; completata da auditorium, mensa, palestra e campi sportivi. Costo dell&#39;opera, 29 milioni di euro; il cantiere dovrebbe partire nei mesi estivi e&nbsp; dovrebbe essere completata entro il dicembre del 2011.</p>
<p>In una nota i<strong> maestri e le maestre autoconvocati </strong>di Parma e provincia denunciano che &quot;il Governo, tramite un funzionario del Ministero della Pubblica Istruzione, come se si trattasse di una comunicazione di routine, ha fatto sapere alle organizzazioni sindacali che dal prossimo settembre saranno cacciati via dalle scuole italiane 25mila 600 insegnanti, un numero enorme che sommato a quello dei docenti gi&agrave; mandati a casa lo scorso anno supera la 62mila unit&agrave;. L&rsquo;anno scorso il taglio &egrave; costato a Parma oltre 200 posti di lavoro, non sappiamo ancora nulla per il prossimo settembre. I politici parlano di risparmi, &egrave; poi con l&rsquo;assenso di tutti i partiti, nessuno escluso, proprio oggi nel Comune di Parma presentano un complesso scolastico che prevede un costo di circa 30 milioni di&nbsp; euro, la cosiddetta Scuola Europea. <br />
	Un costo che secondo la delibera del Cipe &egrave; addirittura elevabile del 15%, un aumento che servir&agrave; sicuramente per insonorizzare la struttura, visto che la si vuole costruire in una fascia alta secondo il Piano di Zonizzazione acustica del Comune. Presentare questo progetto contemporaneamente al catastrofico annuncio &#8211; conclude la nota -ci pare una provocazione che la politica di Parma poteva risparmiarsi&quot;.</p>
<p>Il portavoce delle &ldquo;Maestre e dei Maestri,a autoconvocati, di Parma e provincia&rdquo;, Salvatore Pizzo, dichiara: &ldquo;Questi soldi sono stati prelevati dal fondo delle aree sottoutilizzate, e pi&ugrave; volte abbiamo chiesto ai politici di Parma di rinunciarne ad una parte, per garantire l&rsquo;organico delle altre scuole sul territorio, ma tutti i partiti fanno orecchie da mercante. Il progetto della Scuola Europea dovr&agrave; essere vagliato anche dalla Provincia, la quale, nonostante il Pd abbia pi&ugrave; volte detto di voler aiutare le scuole, pare intenzionata a votare questo sperpero&rdquo; &ndash; continua Pizzo &ndash; &ldquo;auspichiamo che la magistratura vigili perch&eacute; tutto sia conforme, intanto invitiamo i dirigenti dei partiti parmigiani a dare disposizioni politiche affinch&egrave; Parma non subisca altri tagli&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>L&#39;intervento di Gianfranco Zannoni, Capogruppo consiliare di &ldquo;Impegno per Parma&rdquo;</strong></p>
<p>&ldquo;Oggi, con l&rsquo;approvazione della Giunta comunale, si &egrave; concluso l&rsquo;iter per la costruzione della Scuola europea, che ospiter&agrave; poco meno di un migliaio di studenti parmigiani e di figli dei funzionari Efsa. In un momento difficile come quello attuale crediamo che il raggiungimento di questo traguardo rappresenti un risultato molto importante per tutta l&rsquo;Amministrazione comunale, ma, soprattutto, per la citt&agrave;, che vede cos&igrave; l&rsquo;attuazione concreta di un progetto formativo, che la qualifica non solo a livello locale, ma anche europeo. Esso costituisce, infatti, il frutto dell&rsquo;impegno profuso con perseveranza e con volont&agrave; da parte del Sindaco, con il sostegno della Giunta e della maggioranza, che lo sostiene. In virt&ugrave; di tali prerogative, ora il Comune di Parma pu&ograve; fare affidamento ad un finanziamento di oltre 20 milioni, messo a disposizione dal Governo, cui si aggiunger&agrave; una quota che sar&agrave; ottenuta tramite l&rsquo;alienazione dell&rsquo;ex scuola Pascoli. Il gruppo consiliare di &ldquo;Impegno per Parma&rdquo;, esprimendo unanimemente la riconoscenza al Sindaco ed ai suoi collaboratori per l&rsquo;esito positivo dell&rsquo;iniziativa, rinnova, in modo unanime e convinto, la piena condivisione di questa scelta&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Assemblea al Toschi: genitori e ragazzi dalla parte degli insegnanti</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Mar 2010 11:07:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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		<description><![CDATA[Ogni giacca pu&#242; fare a meno di una medaglia appuntata sul taschino; in certi casi anche senza risultare sgualcita. Pu&#242; essere elegante lo stesso per alcuni appuntamenti formali o ordinata nel suo posto nel guardaroba. Ma ci sar&#224; comunque qualcuno che in quella giacca si sentiva comodo per la piccola luce che brillava sul petto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a class="highslide" href="http://www.parmaoggi.it/wp-content/uploads/Toschi2.jpg" onclick="return vz.expand(this)"><img align="left" alt="" class="alignleft size-full wp-image-6202" height="257" src="http://www.parmaoggi.it/wp-content/uploads/Toschi2.jpg" style="width: 385px; height: 257px;" title="Toschi2" width="385" /></a>Ogni giacca pu&ograve; fare a meno di una medaglia appuntata sul taschino; in certi casi anche senza risultare sgualcita. Pu&ograve; essere elegante lo stesso per alcuni appuntamenti formali o ordinata nel suo posto nel guardaroba. Ma ci sar&agrave; comunque qualcuno che in quella giacca si sentiva comodo per la piccola luce che brillava sul petto<br />
	Perdere qualcosa. &Egrave; difficile valutare chi nella vicenda degli insegnanti non pagati dell&rsquo;Istituto Toschi perda qualcosa di pi&ugrave; importante rispetto ad altri. I docenti del Corso di Discipline dello Spettacolo hanno indetto un&rsquo;assemblea pubblica nella scuola in cui dar voce alla loro situazione. &laquo;La sofferenza economica per l&rsquo;istituto inizia ad autunno 2008 &ndash; spiega Andrea Palazzino &#8211; e per pi&ugrave; di un anno ci sono state difficolt&agrave; che abbiamo cercato di gestire noi professori insieme al dirigente scolastico con senso di responsabilit&agrave;. Abbiamo avuto notizie vaghe e inconsistenti, fino a divenire nulle e la sensazione &egrave; stata quella di un silenzio assordante. Da novembre non riceviamo pi&ugrave; lo stipendio ed &egrave; pesante venire a lavorare. &Egrave; un senso di solitudine acuito dalla mancanza di prospettive. Chi di dovere dovrebbe darcele; e non intendo il preside. Discipline dello Spettacolo non &egrave; stata trattata bene, eppure in questi anni si &egrave; meritata sul campo una visibilit&agrave; e un importanza crescente nella comunit&agrave;. I ragazzi e le famiglie hanno il diritto di portare a compimento il corso di studi e tutti dovrebbero garantirlo, sia chi ha responsabilit&agrave; dirette, sia chi non le ha. Non siamo qui per gli arretrati ma per le prospettive certe per il futuro&raquo;.<br />
	Qualcuno delle istituzioni prova a stragli vicino, come l&rsquo;assessore provinciale alle Politiche Scolastiche Romanini che denuncia l&rsquo;imbarazzo della situazione e precisa che l&rsquo;esistenza del corso di Discipline non &egrave; un &ldquo;incidente di percorso&rdquo;: &laquo;Questa citt&agrave; ha una vocazione sotto questo profilo. Parma &egrave; un faro nel campo della produzione teatrale. La riforma Gelmini sar&agrave; comunque un passaggio doloroso perch&eacute; ridurr&agrave; le ore, le discipline e i finanziamenti. Come Provincia siamo qui a dirvi che questa esperienza deve continuare, nonostante la situazione e nonostante la riforma&raquo;. Un sostegno arriva anche da Albertina Soliani. &laquo;Nel &rsquo;98 ero sottosegretaria all&rsquo;istruzione &ndash; racconta la senatrice PD &#8211; e ragionavamo su questa cosa che poteva nascere: Discipline dello Spettacolo. Si capiva che era un investimento sulla cultura. Non avrei mai immaginato che saremmo arrivati a un giorno doloroso come questo. La prima cosa che dico &egrave;: non sentitevi soli. Avete costruito cose importanti che prima non c&rsquo;erano. Qui siete in tantissimi e fate in modo di continuare a far sentire che questa &egrave; una realt&agrave; molto importante e non si pu&ograve; perderla&raquo;. La Soliani avanza anche un paio di proposte concrete, chiede l&rsquo;intervento diretto del Comune, auspica evoluzioni positive dall&rsquo;elezione del nuovo consiglio regionale e identifica una soluzione nel progetto di portare il problema ad un&rsquo;attenzione nazionale.<br />
	E l&rsquo;amministrazione cittadina? Una telefonata da parte del vicesindaco: si scusa ma non pu&ograve; essere presente all&rsquo;assemblea. Assente anche il provveditore agli studi Armando Acri.<br />
	Intanto in sala va registrato il sostegno di tutti i genitori degli alunni presenti, che firmano una petizione in favore delle richieste degli insegnanti ma non nascondono una preoccupazione: se i docenti smettessero di venire a scuola, i ragazzi come farebbero ad arrivare alla maturit&agrave;? Prova a rispondere il dirigente scolastico Roberto Pettenati, che confida comunque nel senso di responsabilit&agrave; dei docenti. Anche la sua posizione &egrave; vissuta con amarezza. Ha usato i fondi disponibili della scuola per pagare gli insegnanti, ma il problema &egrave; che per l&rsquo;unicit&agrave; del tipo di cattedre risultano assunti come supplenti e, in quanto tali, pagati con un budget che arriva appena a 22.500 euro. Per pagare i 12 docenti per un anno ne servirebbero 180.000, con una buona parte in trattenute che ritornerebbero allo Stato.<br />
	Spiega Pettenati che &laquo;a Parma c&rsquo;&egrave; un forte polo agroalimentare ma dobbiamo tenere vivo anche il polo artistico, cinematografico, musicale e teatrale&raquo;.&nbsp; &laquo;Il Toschi &ndash; continua il preside &#8211; rappresenta un avvio. &Egrave; un corso su cui la citt&agrave; deve investire, anche perch&eacute; la riforma del ministro Gelmini&nbsp; prevede il prolungamento di corsi come questo. &Egrave; un discorso che in prospettiva merita di non essere interrotto. Dobbiamo farne un punto di riferimento anche per le province vicine&raquo;.<br />
	Quella medaglia possiamo anche togliercela dal petto, ma che tutti vedano il gesto. La citt&agrave; ha tanti cassetti in cui riporla in modo silenzioso. Poi ci sono i ragazzi, i loro genitori, gli insegnanti, qualche politico e qualche sindacalista. Per ora sono loro a stringerla per non lasciarla cadere. Gli servono altre mani. <br />
	<em><strong><br />
	Michele Zanlari</strong></em></p>
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